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BEST SELLERS

NIKE AIR MAG (2011)

Scarpe che si allacciano da sole, luci al LED e un design preso direttamente da Hill Valley, anno 2015. Nel 1989 sembrava fantascienza, ma nel 2011 Nike ha trasformato il sogno in realtà: 1500 paia di Air Mag rilasciate all’asta per supportare la Michael J. Fox Foundation. Un’icona assoluta per ogni sneakerhead, nate sul grande schermo ai piedi di Marty McFly in Back to the Future Part II e diventate uno dei pezzi più leggendari della cultura sneaker. Ok, niente power laces (quelli arriveranno nel 2016), ma l’hype? Fuori scala. Oggetto da collezione, simbolo di una generazione, pietra miliare nel mondo delle collab tra cinema e footwear.

NIKE SB DUNK LOW “FREDDY KRUEGER”

Nel 2007 Nike SB prova a portare l’horror nel mondo skate con un pack ispirato ai mostri del cinema. Tra questi, la Dunk dedicata a Freddy Krueger, direttamente da A Nightmare on Elm Street. Durò pochissimo. Un cease-and-desist da New Line Cinema blocca tutto. Produzione annullata. Ordine di distruzione. La maggior parte delle paia viene bruciata. Sì, bruciata. Oggi si parla di circa 30 paia sopravvissute al mondo. Alcune salvate prima della distruzione (spesso con segni d’olio), altre finite per errore in uno shop in Messico prima del ritiro. Il design è puro storytelling: - righe rosse e verdi come il maglione di Freddy - overlay beige con schizzi di sangue - swoosh argentato ispirato alle lame del guanto - insole che richiama la pelle bruciata del personaggio Sul mercato? Numeri da film horror: vendite a cinque cifre, aste su Sotheby's, prezzi che possono superare quelli di molte auto sportive. Questa non è solo una Dunk rara. È la sneaker che Nike ha cercato di cancellare… e che il collezionismo ha reso immortale.

NIKECRAFT MARS YARD 3.0

Mars Yard è tornata. Ma non come te la aspetti. Tom Sachs la definisce “scultura portabile” – e questa 3.0 ne è l’evoluzione più completa. A prima vista sembra uguale alle precedenti, ma ogni dettaglio è stato ripensato: nuova suola in gomma naturale, intersuola con schiuma React, rinforzo in fibra di carbonio, TPU su punta e tallone, fit migliorato e packaging riutilizzabile. Insomma, cambia tutto, senza cambiare niente. E come sempre, non sarà facile averla. NikeCraft ha scelto un sistema di accesso completamente nuovo: niente raffles o drop online, ma un percorso fatto di sfide creative e attività settimanali da completare sull’app I.S.R.U., pensate da Sachs per chi vuole mettersi alla prova davvero. Una scarpa pensata per lo "sport della scultura" e per affrontare con disciplina e creatività le sfide della vita quotidiana. Secondo noi? Già la sneaker dell’anno.

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